Magistra

Metaverso e le professioni del futuro

Se fino a qualche decennio fa parlare di Metaverso era pura fantasia, frutto di una mente visionaria, oggi invece:

Il mondo virtuale non è più prerogativa esclusiva dei videogiochi. 

Il mondo virtuale non è più confinato nelle camerette dei nostri figli.

La realtà virtuale sta divendo gradualmente parte della nostra esistenza tanto da rendere la quotidianità per certi aspetti “smarginata”.

Voglio dire che i confini di ciò che viviamo tutti i giorni sono sempre meno definiti.

La comunicazione, l’interazione con l’altro è ormai un processo fluido, dove lo spazio ed il tempo sono condizioni del tutto approssimative.

Lo stesso Zuckerberg riferendosi proprio al Metaverso, termine con cui oggi si fa riferimento ad ambienti digitali ed aperti, afferma con grande convinzione che non esiste occasione migliore per costruire il futuro.

Sì, costruire!

Esattamente come chi nel passato ha costruito città ed un ordine sociale funzionale a fissare i comportamenti, ai nostri figli spetterà la costruzione delle nuove città virtuali. 

La necessità di “edificare” il Metaverso comincia ad impattare anche sul mercato del lavoro.

Lo sa bene il gigante dei social media Mark Zuckerberg che ha recentemente dichiarato di voler assumere 10mila persone solamente in Europa nei prossimi 5 anni.

E non è il solo!

Anche Nike sta richiedendo profili professionali da impiegare direttamente nel Metaverso.

Insomma il Metaverso dovrà essere alimentato da una nuova economia del lavoro che per i lavoratori del futuro significherà nuove opportunità da considerare e cogliere al volo.  

Perchè in questo nuovo mondo virtuale serve tutto!

E, a differenza di quanto ci si immaginava, i posti di lavoro non saranno destinati solo ad ingegneri ed informatici, ma a tanti professionisti che saranno capaci di creare un corrispettivo digitale del mondo reale.

Per costruire, strade, case, piazze, palazzi, negozi ecc, servirà la competenza di molti professionisti come per esempio architetti o designer.

Anche per i matematici il Metaverso sarà fonte di grandi occasioni.

Tale categoria, da anni confinata nel settore dell’istruzione, potrà diversificare il proprio focus lavorativo aggiungendo una significativa nota creativa.

Le conoscenze dei matematici saranno cruciali per “colonizzare” il mondo virtuale, dove chi ama i numeri creativi potrà cimentarsi in nuove sfide.

Dopo i matematici, anche chi opera nel settore turismo potrà aggiornare le sue competenze e metterle a disposizione del Metaverso.

Vi state chiedendo se i nostri avatar andranno in vacanza?

Certamente, e non è tutto!

L’organizzazione di un viaggio virtuale richiederà i medesimi passaggi destinati alla pianificazione di una “normale” vacanza.

Dalla prenotazione degli itinerari fino alla negoziazione di tariffe vantaggiose, anche i nostri avatar avranno necessità di essere seguiti da professionisti del mestiere. 

Quanto detto dovrebbe indurci a considerare diversamente ciò che quotidianamente fanno i nostri bambini con i propri avatar.

E magari nel mio caso, prestare più attenzione a mio figlio nelle numerosi occasioni in cui mi chiede di esprimermi su una nuova casa o villa che ha costruito…

Pensando che quello che oggi è il suo gioco preferito, domani potrebbe diventare il suo lavoro.

Fonti:  Morning Future; Innovation Post

CONDIVIDI NEWS